Dream

Ma quella notte ci sognammo:

una dolce coincidenza che unì le nostre anime e i nostri corpi.

Eravamo vicini uno di fronte all'altra,

sentivo il suo profumo propagarsi nella mia mente inebriandomi lo spirito.

 La mia placida tristezza era abbandonata a se stessa ,

avvalendosi di una precaria eccitazione.

Entrambi facevamo ormai parte di un universo trascendente, indistruttibile.

La guardavo incantato mentre lei seguiva i miei occhi perduti,

le sue labbra carnose si premettero contro le mie

e lì, in quel preciso instante ,tutto si fermò:

sentivo il battito cardiaco diminuire,

tutto intorno era silenzioso,

solo un suono echeggiò tra le mura :

il suono dell'essenza della vita,

 del suo vero scopo,

 reso futile dall'odio dell'uomo.